Dr Martens e I BlackJack – Cap.5

Dr Martens e I BlackJack – Una nota di costume che arricchisce la storia dei I BlackJack e la loro influenza sulla scena beat italiana riguarda un paio di scarpe. Le calzature in questione non sono scarpe qualsiasi, ma rappresentano un cult nella cultura musicale ad underground. Si avete capito: stiamo parlando delle mitiche Dr Martens. La storia di queste scarpe, per quello che riguarda la controcultura giovanile, inizia proprio negli anni 60 e per il mondo anglosassone sono indissolubilmente legate alla storia del rock ed ad uno dei suoi più celebri alfieri, Pete  Townshend

Pete Pete Townshend e le inseparabili Docs.

 Il chitarrista degli Who è considerato all’unisono colui che ha reso l’anfibio inglese la scarpa più in voga tra gli amanti della musica beat e i Mods.
Ok, in Inghilterra Pete, ma in Italia? Qualcuno può considerarsi nel nostro paese il padre di una delle mode più longeve della storia? Chi ha portato le mitiche Docs in Italia?
Avevo già sentito più volte in giro la storia per la quale questa paternità fosse da attribuire ad Alan Targett – Adams, voce e chitarra dei I BlackJack.  I più informati affermano che Alan, visti le origini inglesi e i ripetuti viaggi oltre manica, avesse notato il diffondersi delle Dr Martens tra alcuni coetanei inglese e, una volta comprate, avesse cominciato ad indossarle in Italia. Altri dicono che ricevesse regolarmente le scarpe ogni natale come regalo da un suo zio, originario del Northamptonshire, impiegato come contabile nella famosa fabbrica di Wollaston.
Detto questo, non sappiamo se Alan sia stato il primo in assoluto ad indossare le Docs in Italia, ma sicuramente è stato tra i primi.
La conferma l’ho avuta chiacchierando con il mitico Bobby Posner, voce e basso dei The Rokes.
Gentilmente Bobby ha raccontato anche per voi questo breve aneddoto in un video, che inserirò alla fine del post.  Grazie di cuore Bobby!

I mitici The Rokes con Bobby Posner

Una piccola storia di costume che dimostra come un gruppo, quasi dimenticato, abbia influenzato musicalmente e nelle mode un’intera generazione.  Ci sono altre curiosità su questa band, ma ne parleremo in futuro in un altro capitolo.

 

 

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