I BlackJack esce “Gennaio” 1966 – Cap.6

I BlackJack esce “Gennaio” 1966 – l disco “Gennaio” uscì il 17 Gennaio 1966, ai primi di Marzo le 15.000 copie, stampate con fatica, erano già introvabili, rendendo il disco un oggetto di culto tra i giovani. Il successo incredibile del disco riportò i BlackJack in tour, fino in Austria, Germania e soprattutto per due date a Londra, dove Benny Leone voleva guadagnarsi la fiducia totale della band. La situazione in Italia era radicalmente cambiata e le grandi case discografiche erano pronte a rilanciare per garantirsi il gruppo e i loro prossimi album, ma i piani di Benny Leone erano diversi. Benny durante il soggiorno inglese fatto di droghe ed eccessi convinse i giovani della bontà del suo progetto: non firmare per nessuna major italiana che li avrebbe resi un gruppo di senza palle da portare a Sanremo, ma creare intorno a loro la prima Vanity Label italiana, come stava succedendo in Inghilterra o negli Stati Uniti per le grandissime band. I ragazzi in un momento di poca lucidità firmarono tutte le carte delle quali Benny aveva bisogno per garantirsi il loro totale controllo. Leone non era uno sprovveduto, era riuscito incredibilmente a mettere in piedi il suo progetto e a trovare fondi per rendere la “MilleDischi” un’etichetta vera e propria, che si sarebbe occupata in toto dei BlackJack, per riuscirci aveva riunito in questo progetto dei vecchi satrapi della discografia italiana che erano stati convinti da Benny Leone della possibilità di costruire intorno al gruppo un fenomeno mai visto in Italia, al pari della Beatlesmania inglese. La prima cosa che Benny aveva in programma era la ristampa del primo disco dei BlackJack, ma un contenzioso legale con la piccola etichetta che aveva prodotto il disco rallentò di mesi la riedizione, fino a farla saltare. La mancata riedizione e le pochissime copie in circolazione, sono uno dei motivi che rendono i loro lavori della rarità tra i collezionisti e , probabilmente, una delle cause che ha portato nel tempo quasi a dimenticare questo talentuoso complesso.

Allego una piccola recensione,trovata con immensa difficoltà, grazie all’amico Pasquale Bianchi (uno dei più grandi BlackJackiani di Italia)  su una rivista di settore “Shopping Underground”.

I migliori, i più promettenti fra i nuovi arrivi, ci sembrano i Blackjack: non perdete per nulla al mondo il loro primo 33 giri, in uscita tra pochissimo. Come ormai è largamente di moda, anche questo complesso ha abbracciato l’estetica ‘capellona beat’ sbarcata da Inghilterra e Stati Uniti. Sono graziosi e pure preparati, hanno un debole per le melodie beatlesiane e di certo sapranno come farvi ballare durante le prossime feste in terrazza. Ma attenzione, canzoni come ‘Fiammiferi’ si riveleranno adatte anche a chi volesse conquistare l’innamorata con una dedica di quelle che fanno battere il cuore. Faranno strada.

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