I BlackJack nasce la Milledischi Records Cap.9

I BlackJack nasce la Milledischi Records – Tornati dalla trionfale tournée in europa e reduci dal successo del primo disco, molte delle più importanti major italiane erano pronte  a rilanciare per garantirsi il gruppo e i loro prossimi album, offrendo contratti molto ricchi, ma i piani di Benny Leone erano diversi.

Leone durante il soggiorno inglese colmo di entusiasmo ed eccessi convinse i giovani della bontà del suo progetto: non firmare per nessuna major italiana che li avrebbe resi un gruppo  qualunque, ma creare intorno a loro, probabilmente, la prima Vanity Label italiana, come stava succedendo in Inghilterra o negli Stati Uniti per le grandissime band.  Leone era un tipo molto informato ed attivo, conosceva bene come si stava muovendo il mercato discografico del resto del mondo: era nota la volontà dei Beatles di formare una Vanity Label, l’Apple Records, che incredibilmente verrà inaugurata dopo la Milledischi Records, o come la Bizzarre Records di Frank Zappa stesse scuotendo il mercato statunitense.

L’Apple Records, la Vanity Label per eccellenza

I ragazzi in un momento di poca lucidità firmarono tutte le carte delle quali Leone aveva bisogno per garantirsi il loro totale controllo.

Leone non era uno sprovveduto, era riuscito incredibilmente a mettere in piedi il suo progetto e a trovare fondi per creare la “MilleDischi”, etichetta che si sarebbe occupata in toto dei i I BlackJack, per riuscirci aveva riunito in questo progetto noti imprenditori della discografia italiana, impresari del mondo dello spettacolo e personalità nel campo della moda, tutte persone che durante il periodo del boom economico cercavano nuovi mercati dove investire i grandi capitali dei quali disponevano.  Benny Leone li aveva convinti  della possibilità di costruire intorno al gruppo un fenomeno molto redditizio, mai visto in Italia, al pari della Beatlesmania inglese.

Il marchio Milledischi Records era già stato utilizzato in gran parte della produzione discografica anche prima della sua fondazione formale, dimostrando che l’idea di un’etichetta “personale”, fosse già da tempo nella testa di Benny  Leone.  La vera etichetta vedrà la luce nell’autunno del  1967 e il primo singolo prodotto si intitolerà “Moving to the County”, presente in due versioni su entrambi i lati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *